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martedì 10 novembre 2015

Artissima si vende benissimo: la kermesse batte tutti i record

Ottimi affari nei primi giorni all’Oval. Gallerie soddisfatte: il Comune vuole riconfermare Cosulich, ma c’è l’incognita bando

L’arte ad Artissima si vende benissimo. Sembra uno slogan di vago sapore futurista, buono per un neon di Kosuth. Ma è la realtà. Ieri parecchie gallerie di punta - quelle che vendono opere d’arte dai 100 mila euro in su come le magnifiche variazioni di colore firmate Spalletti - avevano già messo un sacco di bollini rossi sulle opere, il che significa «venduto». E anche il pubblico - al di là della carica dei 5 mila collezionisti invitati da Cosulich - ha preso d’assalto lo scrigno dell’Oval. Fra i visitatori c’era pure Maurizio Cattelan - ospite d’onore della rassegna - che come al solito si è divertito a fare Cattelan, spiegando che quest’anno gli era pure toccato pagare il biglietto: naturalmente era una performance. Bella quanto quella dei droni che si sono alzati in volo per la magica regia di William Hunt. 

Proprio in forza di questi risultati è ovvio che gli enti locali e le fondazioni bancarie pensino già alla prossima edizione. E, visto che il contratto di Sarah Cosulich scade quest’anno, il Comune ha già chiarito di essere intenzionato a chiederle di rimanere anche il prossimo anno: «Ha lavorato benissimo - ha dichiarato ieri l’assessore alla Cultura Maurizio Braccialarghe - non si vede il motivo per cui non dovremmo chiederle di continuare anche per il prossimo anno». Anche se qualcun altro all’interno del cda della Fondazione Musei, ha sostenuto invece la necessità di procedere a un bando. La direttrice, più che soddisfatta del successo riscosso anche da questa edizione ieri ha chiarito: «Se resterò anche nel 2016? Dipende da molte cose, innanzitutto dal progetto che mi verrà chiesto». Insomma il suo non è un sì incondizionato. Ma intanto, giustamente, si gode il successo dell’edizione in corso. Per quanto invece riguarda la prossima location, pare che le Ogr non saranno pronte per il novembre 2016. Quindi non resta che replicare l’art-show all’Oval. 

Intanto oggi, come da tradizione, sarà il grande sabato del villaggio-Oval. E di motivi per non perdersi nel weekend le collezioni di Artissima ce ne sono parecchi. Non ultimo il fatto che sono previste le performance più spettacolari. Prenotazioni a go-go per le passeggiate con i curatori e critici d’arte, e grande audience anche per il servizio di «consigli per gli acquisti» organizzato da Unicredit. L’obiettivo nel grande weekend dell’arte - che stasera culminerà nella grande notte bianca dedicata al contemporaneo - è di superare il record dello scorso anno, quando al Lingotto arrivarono 50 mila visitatori. 

FONTE: Emanuela Minucci (lastampa.it)

giovedì 6 novembre 2014

Si scaldano i motori di Artissima, la direttrice: “Qui ci sono i giovani e il meglio delle gallerie”


La novità di quest’anno la performance, che, assicura, «si potrà comprare»

Ad Artissima - che si aprirà al pubblico stasera - è l’anno delle performance anche la conferenza stampa del mattino all’Oval si stringe e assume la forma dell’istant show. Sarah Cosulich la direttrice affida la regia degli interventi al giornalista Rai Paolo Maggioni che, munito di contaminuti a forma di hamburger (regalo di Carlin Petrini), concede due minuti due ai relatori a mò di art speed date, questa e quindi sarà una speedy conferenza stampa.In platea la direttrice del Maxxxi Giovanna Melandri, e Patrizia Sandretto applaudono l’idea. Tutti si adeguano allo short talk. Antonella Parigi: «Noi abbiamo bisogno di arte contemporanea e cultura - dice- e per guardare al futuro ed essere produttivi, dobbiamo coinvolgere tutti i nostri musei».  

L’assessore comunale alla Cultura Maurizio Braccialarghe: «E’ un’occasione fra le più importanti al mondo che mette insieme tanta arte contemporanea». Secondo Guido Bolatto, segretario Camera di Commercio, parla «di grande ricaduta economica sul territorio, albergi e ristoranti pieni, sino a domenica».  

Tutt’attorno si scaldano i motori della ventunesima edizione Artissima che resterà aperta sino domenica 9 novembre articolata in sei sezioni, con 194 gallerie, di cui 137 straniere e 57 italiane. Tre le sezioni, Main Section, new Entries e Art Editions. Il tutto grazie naturalmente agli sponsor (Compagnia San Paolo, Fondazione Crt, Unicredit). Perché venire ad Artissima? La risposta arriva da Sarah Cosulich: «Perché qui ci sono i giovani e il meglio delle gallerie, una grande orchestra dove tanti solisti suonano un’opera perfetta. La novità di quest’anno sarà la performance. Che si potrà comprare, attraverso un certificato assicurandosi la possibilità di rimandarla in scena quando si vuole». In fiera quest’anno cinque premi diretti alle gallerie e tante iniziative dirette al pubblico come “walkie talkies” dialogo con il pubblico e il premio kway che verrà dato alla miglior fiera. Collezionisti da tutto il mondo arrivati a Torino per portarsi a casa una meravigliosa opere, e tante acquisizioni per i musei cittadini compresa la new entry del museo Ettore Fico. 

FONTE: Emanuela Minucci (lastampa.it)